20′ Anniversario - Prima tappa


E’ partito da Cles questa mattina il viaggio celebrativo dell’ex-campione del mondo trentino: destinazione Roma

Ha preso il via da Cles, la sua città natale, il viaggio di Maurizio Fondriest in ricordo dei vent’anni dalla vittoria ai Campionati del Mondo di Renaix del 1988. Un viaggio che, come ama sottolineare il campione, si carica di una forte valenza emozionale nel ricordo delle tappe più importanti della sua carriera.

Questa mattina alle 10.30 Fondriest ha lasciato Cles accompagnato dai bambini delle società sportive sponsorizzate dalla Fondriest Bici (Cristoforetti Fondriest, Valle di Non, Trentina Latte) che hanno fatto da colorata cornice alla partenza della prima tappa. Destinazione Castelfranco Veneto.
All’altezza di Palù di Giovo, il gruppo è stato affiancato da  e Gilberto Simoni che hanno accompagnato Fondriest lungo la Valle di Cembra.Francesco Moser
La “carovana” dell’ex-campione del mondo è arrivata alle 17.00 in Piazza Giorgione a Castelfranco Veneto dove Fondriest è stato accolto dall’Assessore allo sport del Comune, Sergio Campagnaro.
Questa sera Maurizio Fondriest sarà festeggiato nel corso di una cena che si terrà all’Hotel Fior di Castelfranco Veneto. Alla cena è atteso anche Moreno Argentin e Marco Zen suo gregario. In questa occasione saranno messi all’asta i “cimeli” donati da campioni di numerosi sport che hanno deciso di sostenere l’intento benefico del viaggio. Fondriest 20° Anniversario, infatti, sostiene Piccolo Fratello, il progetto a sostegno dei bambini di strada di Haiti promosso da Fondazione Mediolanum e Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia. Fondriest 20° Anniversario sostiene anche A.I.L. Associazione per la Lotta contro le Leucemie.
Domani, Fondriest è atteso a Padova da dove prenderà il via la seconda tappa dell’evento con arrivo in Piazza dei Cavalli a Piacenza. Prima del via, Fondriest riceverà nella Basilica di Padova la Rosa di Sant’Antonio che porterà al Santo Padre. In questa occasione, sarà benedetta l’opera Sacrificium Corporis dello scultore Loris Angeli. La statua, che sarà riportata a Cles, intende esprimere il sostegno della protezione divina a fianco degli sportivi del Trentino Alto Adige. 
 
Galleria Fotografica - Seconda tappa
 
  
 

 


About this entry