Viaggio in Sicilia con la maglia "Fondriest for Children"
Primavera 2009, dopo mesi di preparativi, studio di percorsi, altimetrie ed attrattive storico naturalistiche, il team “Fondriest for Children” è pronto per il terzo tour ciclistico.
Questo gruppo di amici delle “Valli del Noce” (Trentino), dopo gli 850 km da St.Jean Pie du Port→Santiago de Compostela (2007) e il tour Corsica (2008) vedono ormai avvicinarsi la data della partenza alla scoperta della Sicilia.
Come per i precedenti tour è previsto l’appoggio di un furgone per il trasporto bagagli e naturalmente di un autista, compito che per amor coniugale mi sono offerta di accollarmi.
Così il 30 aprile 2009 si parte alla volta di Napoli per l’imbarco con destinazione Palermo.
Venerdì 1 maggio ore 6.30, siamo a Palermo.
La città è addormentata non lo sono invece i 10 ragazzi appassionati delle due ruote che in pochi minuti li vedo calzare gli adeguati panni ed in sella alle loro “specialissime” si cimentano ad affrontare i primi 157 km con meta Lido Signorino (Marsala).
image #3image #3image #3image #3image #3
L’emozione dipinta sui loro volti è tanto evidente da commuovermi, così loro pedalano ed io alla guida del furgone li seguo con bagagli e viveri, necessari al sostentamento del gruppo.
Le belle giornate di sole, il verde delle campagne, il blu del mare, le distese dei campi coltivati, le macchie di fiori multicolori ovunque, ci hanno accompagnato per tutto il nostro peregrinare in terra di Sicilia. Abbiamo attraversato Monreale visitando il Duomo con i suoi mosaici, da Partinico e Alcamo scendiamo a Castellamare del Golfo, Valderice e brillante salita ad Erice avvolti da una nebbia tipicamente irlandese. Giù poi verso Trapani, lasciata la nebbia davanti a noi splendida panoramica delle Isole Egadi, arrivo a Lido Signorino(Marsala), km157 dis 1775 media 23,7. L’indomani si parte per Mazara del Vallo, visita al porto con i suoi pescherecci, si prosegue poi per Selinunte, Menfi, Sciacca la città di Pirandello, arrivo a San Leone, Agrigento con visita alla storica valle dei Templi, km 167 dis 1340 media 26,8 km/h.
Da Agrigento ci portiamo verso Favara e Canicattì dove incontriamo un ciclista del posto che immediatamente inverte la sua marcia per aggregarsi a noi, prima ci offre caffè e pasticcini, poi ci accompagna per un tratto di percorso.
Salutato il nostro simpatico amico raggiungiamo Mazzarino dove iniziano a cadere alcune goccie di pioggia, i ciclisti non cedono, così sotto un bel acquazzone arrivano a Piazza Armerina fradici ed infreddoliti, km 118 dis 1650 media 27,8. Lunedì 4 maggio, da Piazza Armerina si parte verso Caltagirone e Comiso percorrendo strade pressochè deserte. Si pedala ad andatura sostenuta verso Marina di Ragusa poi transitando per Pozzallo arriviamo a Pachino, km 121 dis 700 media 27,1.
Lasciamo questo grosso centro agricolo con direzione Noto, visitiamo la città e poi partiamo alla volta di Siracusa entrando nel suo suggestivo centro storico, via verso Augusta e Catania dove fortunatamente incontriamo un altro ciclista del posto che ci accompagna in centro, proseguiamo poi per Paternò e Biancavilla, troviamo splendida sistemazione in un Bad and Breakfast ai piedi dell’Etna, km 157 dis 1360.
Mercoldì 6 maggio, l’atteso momento è giunto.
Ancora una sbirciata all’Etna da questo versante Nord Ovest e poi via verso Nicolosi dove iniziano i 19 km di salita. Inevitabile lo scatenarsi della bagarre e così un po’ sgranati i ciclisti arrivano al Rifugio Sapienza, commossi si abbracciano e si congratulano, che bel gruppo di amici. Cambio di indumenti e via verso Zafferana Etnea poi Linguaglossa sul versante Sud Est, giù verso Giardini Naxos, Taormina e Gaggi, km 118 dis 2435 media 20,6. E’ notte e per concludere questa splendida giornata scorgiamo il magma incandescente che fuoriesce dal cratere sommitale dell’Etna.
7° giorno, sotto un cielo azzurro intenso e un sole già caldo ci avviamo a risalire la selvaggia e verde valle dell’Alcantara, raggiunto Randazzo proseguiamo verso Cesarò inziando a salire nel parco dei Nebrodi, ancora avvolti da un fitta nebbia arriviamo alla Portella della femmina Morta a 1500 m slm. Scendiamo in direzione S.Agata di Militello, davanti a noi un meraviglioso mare e ancora un caldo sole che ci permette un bel bagno, km118 dis 1900 media 22,0. Lasciamo S.Agata di Militello e corriamo lungo la costa verso Ovest, ci accompagnano splendidi paesaggi e spiagge deserte fino a Cefalù, da lì arriviamo a Bagheria (km 138 dis 1000 media 26,2) trasferimento delle bici sul furgone e partenza per S. Vito Lo Capo.
Si è pensato di soggiornare in questa località nella serata di venerdì e giornata di sabato per dare oppurtunità di riposo a chi lo desiderasse, ma da buoni amanti delle due ruote gli unici a godere del trasparente mare e della bianca spiaggia nella giornata di sabato, siamo stati io e mio marito, gli altri sono risaliti fino ad Erice e ritorno, km 80 dis 1500 media 23,5. Venerdì 8 maggio, è la nostra ultima sera sull’isola, la nostra ultima cena così festeggiamo per il viaggio portato a termine brillantemente.
Tutto è andato per il meglio per questo team di ragazzi in sella alle loro bici, che vantano un totale di 1174 km percorsi e circa 12.000 m di dislivello, abbiamo trovato ottime sistemazioni in Bad and Breakfast e ogni sera speciali degustazioni dei prodotti locali in tutti i ristoranti da noi frequentati, disponibilità e cortesia da parte degli isolani non sono a noi mai mancate.
L’unica difficoltà avuta è stata il muoversi in strade prive di segnaletica, lo è stato soprattutto per me che con il furgone in più occasioni mi sono trovata in viuzze tanto strette da accarezzare terrazzi e bianche lenzuola sventolanti. Che esperienza queste tappe alla guida del Ducato, tosta ma bella.
Per noi meraviglia più grande è stata la percezione del rispetto dimostrato nei confronti dei ciclisti, il loro tipico suono di clacson, non è perché sono infastiditi vogliono semplicemente avvisare che ti stanno passando vicino. Dunque per l’ospitalità e la generosità dimostrata un sincero grazie ai siciliani. Un pensiero lo dedichiamo all’amico Maurizio Fondriest e al nostro super meccanico Ezio, infine cari ragazzi un abbraccio a tutti voi per questa magnifica esperienza.
Giusy
- blog di admin
- Login o registrati per inviare commenti












